Lavori Usuranti

“Lavori Usuranti”

Comunicazione Telematica D.Lgs 67/2011

 

Entro il 31 marzo 2023 i datori di lavoro interessati, devono comunicare i dati relativi allo svolgimento delle lavorazioni pesanti e faticose, secondo l’art. 1, comma 1, lettera da a) a d), DLgs 67/2011 – cd Lavori Usuranti.

 

Invio Telematico

L’invio deve essere effettuato tramite il sito https://servizi.lavoro.gov.it, compilando la sezione LAVORO USURANTE – LAVORO NOTTURNO, relativamente all’annualità precedente (ovvero 2022).

 

Soggetti Interessati

Sono tutti i datori di lavoro pubblici e privati che hanno impiegato lavoratori in lavorazioni usuranti. Non rileva il CCNL applicato, il codice ATECO ma solo la circostanza che i lavoratori siano stati impiegati in lavorazioni cd. Usuranti.

N.B. L’invio deve essere effettuato anche per i lavoratori che abbiano svolto lavorazioni usuranti nel 2022 e cessati.

Nel caso di fusione per incorporazione la comunicazione deve essere effettuata dalla incorporante. Tenute all’adempimento sono anche le imprese utilizzatrici, con riguardo ai lavoratori ‘somministrati’ impegnati nel lavoro a catena e nel lavoro notturno. L’impresa utilizzatrice potrà inserire nel Modello LAV_US i lavoratori somministrati impegnati nel lavoro notturno/usurante senza distinzione dagli altri lavoratori.

 

Comunicazioni ai fini del monitoraggio

  1. Attività dei lavoratori impegnati in mansioni particolarmente usuranti ex art. 2 DL 19.05.1999 (ad esempio lavori in galleria, miniere, ecc.);
  2. Attività prestate nel periodo notturno per almeno 6 ore, per almeno 64 giorni ovvero le attività prestate per almeno 3 ore nell’intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino per periodo di lavoro di durata pari all’interno anno lavorativo;
  3. Lavori cd. A catena, ossia lavorazione all’interno dei processi produttivi in serie, contraddistinte da un ritmo determinato e ripetizione costante dello stesso ciclo produttivo (DLgs 67/2011, art. 1 c. 1 lettera c);
  4. Conduzione di veicoli, di capienza complessiva non inferiore a 9 posti adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo;

Agevolazioni pensionistiche – personale dipendente

Dal 01.01.2017 il diritto al trattamento pensionistico anticipato è esercitabile qualora i lavoratori addetti alle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti abbiano svolto una o più delle predette lavorazioni per un periodo di tempo pari:

  • Ad almeno 7 anni negli ultimi 10 di attività lavorativa;
  • Ad almeno la metà della vita lavorativa complessiva.

Da escludere dal computo i periodi di Cassa Integrazione a zero ore.

 

                                                              Studio Vinaccioli

 

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